Dolci Ricette Stefano

Torta di rose con fichi freschi

Amici vi propongo la torta di rose il dolce tipico del mio paese, Desenzano del Garda. La storia vuole che questo dolce era diffuso nella corte dei Gonzaga e che fu servito per la prima volta in occasione del matrimonio di Isabella d’Este con il marchese Francesco II. La torta ebbe talmente successo che in brevissimo tempo si diffuse in tutto il territorio bresciano, sopratutto a Desenzano paesino del lago di Garda, io ho voluto fare una versione con i fichi rielaborando la ricetta storica.

[infopane color=”grey” icon=”food”]Ingredienti:
Per l’impasto:
500 g di farina bianca (meglio la manitoba)
12 g di lievito di birra secco
100 g di zucchero
4 g di sale fino
scorza grattugiata di un limone medio
1 stecca di vaniglia
2 uova
80 g di burro (deve essere ben morbido, elastico*)
130 dl latte tiepido

*un segreto è avvolgerlo in carta forno freddo e batterlo con un mattarello diventa elastico.

Per la crem rose di fichi:
70 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
6 fichi freschi (in alternativa potete provare usare fichi disidratati ma non secchi aggiungendone 2\3 in più)[/infopane]

Preparazione:
Prendiamo la stecca di vaniglia, apriamola estraiamo la polpa e mettiamola da parte. Nel latte mettiamo la stecca di vaniglia e le zestre di limone, portiamo a circa 90 gradi e lasciamo che si raffredi a circa 30 gradi.

Aggiungiamo alla farina, lievito, zucchero, la polpa di vaniglia e il nostro latte aromatico, il burro molto morbido*; io a questo punto aziono la planetaria, successivamente incomincio a incorporare le uova e il sale. Facciamo lavorare la planetaria fino a raggiungere un impasto ben sodo e elastico, lavoriamolo bene per fare sviluppare glutine.

Per la crem rose di fichi, prendiamo i frutti e frulliamo con lo zucchero aggiungiamo il burro e creiamo una crema…mettiamola in frigo per fare ritirare un pò di acqua che si forma.

Facciamo lievitare l’impasto per 3 ore a temperatura di circa 28 gradi all’interno di un contenitore chiuso.

Lievitata mettiamola in frigo una notte.

Il giorno seguente togliamo la crem di fico e facciamola ammorbidire.

Stendiamo il nostro impasto con il mattarello facendo una forma 40×50 circa, stendiamo anche sui bordi la nostra crema di fichi.

Arrotoliamo la pasta su stessa e tagliamola a rondelle di circa 4 cm. Ungiamo una teglia del 28, e disponiamo le nostre “rose” ua vicina all’altra, facciamo lievitare almeno 4 ore finchè non diventa un bel prodotto gonfio e riempia tutta la teglia espandendosi una con l’altra.

Una volta lievitata portiamo il forno a circa 180 gradi mettiamo su ogni rosa un pò di zucchero e inforniamo.

Una volta tiepida adagiamola su foglie di fico fresche bagnate con grappa…apsettiamo 10 minuti e serviamo leggermente tiepida mai fredda, questa torta si può tagliare oppure ognuno prende una rosa si staccano facilmente.

Buona merenda!

Perchè non dare un'occhiata ad altro?

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