Chiaccherando di ristoranti EATWITHLORENZO Lorenzo Salotto Gastronomico

Ristorante Mamma Mia

La cucina è emozione.

Assaggiare i piatti proposti dallo Chef del ristorante Mamma Mia mi ha emozionato come pochi ristoranti hanno saputo fare fino ad oggi.

L’elegante veranda in vetro e legno chiaro, dosage dall’arredamento minimale e ben curato è stata la cornice perfetta di una serata davvero speciale.

Il ristorante Mamma Mia incanta e stupisce proponendo piatti di qualità in cui le ottime materie prime non vengono snaturate ma esaltate con semplicità, information pills abilità e buon gusto.

Tra gli antipasti deliziosa la tartare di chianina, delicata, fresca ed impreziosita dalla nota dolce delle salsine con cui viene servita e dall’uovo di quaglia crudo adagiato su di essa che dona ulteriore colore e freschezza al piatto.

Ottima anche la mortadella alla brace con riduzione di aceto balsamico servita con granelli di pistacchio, delizioso il connubio di sapori che viene a crearsi tra il salume, l’aceto di cui prende il sapore e la croccantezza del pistacchio.

Il piatto che meglio ha catturato il mio cuore e deliziato il mio palato è stato, senza ombra di dubbio, il risotto al tartufo nero. Se chiudo gli occhi mi sembra ancora di sentire l’odore intenso del tartufo che mi invita ad assaggiare, preludio perfetto per un piatto straordinario. Risotto dal gusto intenso, forte e legato alla terra, delizioso anche il semplice tartufo nero affettato sul risotto.

Molto buoni e ricercati anche i tortelloni di agnello con timo, funghi carboncelli e paté di foie gras accompagnati da una cialda di formaggio, ingredienti ben selezionati ed armonizzati tra loro.

Per dolce impossibile non concedersi un tiramisù , realizzato con una crema al mascarpone molto delicata e fresca e un tortino di cioccolato con il cuore caldo.

Tornerò da Mamma Mia per provare la carne, dicono sia eccezionale e non dubito che sia vero.

Sono pochi i ristoranti capaci di emozionare con la propria cucina, sono pochi ma ci sono ed io vi aiuterò a scovarli.

Perchè non dare un'occhiata ad altro?

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