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Piatto tipico di Liguria: le trofie

Sono certa che molti di voi stanno aspettando con ansia i primi fine settimana di sole per poter imboccare la strada verso la Liguria. Fra un morso di “fügassa” (ovvero la focaccia ligure, rx di cui parleremo prossimamente) e una passeggiata in riva al mare, è probabile che durante il weekend ci si imbatta in uno dei più famosi e diffusi piatti liguri: le trofie.

PROVENIENZA
Come più o meno tutti sanno, le trofie sono una pasta alimentare tipica della cucina di Liguria. In pochi sanno invece il luogo preciso in cui è nata: sembra sia originaria del comune di Recco, nella riviera di levante. Eppure molti sostengono che sia made in Genova. E’ particolarmente diffusa, inoltre, nell’intero bacino del Tigullio e nella zona di Sori. Solitamente è condita con il pesto di basilico, il tipico battuto ligure.

ASPETTO
La traduzione del termine ligure “trofie” (oppure anche “trofiette”), letteralmente corrisponde a “gnocchi”, nonostante si tratti di un tipo di alimento ben differente. La forma della pasta è, infatti, caratterizzata dal suo essere sottile e leggermente arricciata. Teniamo presente che la forma e la grandezza, piuttosto ridotta, di una trofia sono fattori importanti a garanzia della bontà del prodotto.?Esiste, poi, una variante: le cosiddette “trofie bastarde”, nel cui impasto vi è l’aggiunta di farina di castagne e il cui gusto è leggermente più dolce.

DOVE TROVARLE
Una volta le trofie venivano preparate in casa, ma oggi vengono acquistate per lo più nei negozi di pasta fresca.

Mi vengono in mente:

– Danielli Pasta Fresca di Via Galata 41 a Genova;

– Salumeria Eredi di Camia Filippo in via Paleocapa 19 a Savona;

In entrambi i posti, trofie e pesto si possono trovare di altissima qualità, con un tocco di “fatto in casa” che consente di percepire una sensibile e deliziosa differenza rispetto alle versioni più commerciali.

Attenzione: se non siete liguri e vi accingete a preparare un buon piatto di trofie con il pesto ricordate che il pesto non si scalda mai in padella come fareste con un ragù! Semplicemente, si utilizza a temperatura ambiente per condire la pasta. Ho visto cuochi esperti, anche se di altre regioni, fare questo errore e rovinare un ottimo piatto.

DOVE MANGIARLE
Se ai fornelli non siete abili o comunque preferite godervi i sapori liguri direttamente in loco, per assaggiare splendide trofie al pesto – magari con la caratteristica aggiunta di tocchetti di patata e fagiolini – suggerirei:

– Il Genovese in via Galata 35r a Genova, osteria rivisitata in chiave moderna ma dove il pesto è -fatto ancora con il mortaio alla maniera delle nostre nonne;

– Osteria Bacco, Via Quarda Superiore 17-r a Savona, dove il resto della cena sarà di pesce e bisogna prepararsi ad un gestore decisamente insolito per la serie “o lo ami o lo odi” (io lo amo);

Perchè non dare un'occhiata ad altro?

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