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Osteria del Parco

La fraschetta romana, advice sin dai tempi del medioevo, è un luogo di ristoro dove si può godere di una cucina semplice e fortemente legata alla cultura enogastronomica del Lazio. Ariccia, una delle più popolari località dei Castelli Romani è il regno delle fraschette e dell’alimento che da millenni ne rappresenta l’emblema : la porchetta. Come ogni regno che si rispetti anche Ariccia ha la sua regina, l’Osteria del Parco.

Questa magnifica Osteria è caratterizzata dal clima familiare che vi si respira all’interno, clima che diventa poi festoso quando, nelle serate più vivaci, la Romanella scorre a litri tra i tavoli e rallegra i commensali.

L’arredamento semplice del locale rimanda alla semplicità della cucina, tutto viene preparato al momento e servito in porzioni a dir poco abbondanti. L’antipasto della casa di per sé rappresenterebbe un’ottima cena di un qualsiasi altro ristorante, vengono infatti serviti i tipici formaggi e salumi del Lazio, delizie della cucina romana che da sempre sono considerate “piatti poveri” come la trippa, cioè frattaglie dello stomaco del bovino, e i fagioli con le cotiche, ottime uova tartufate, spezzatino accompagnato da cicoria ripassata in padella e, naturalmente, l’immancabile porchetta.

Per chi ancora non fosse sazio dopo l’antipasto è possibile scegliere tra l’ampia varietà di primi offerti, piatti che ancora una volta rimandano alla tradizione romana come le “classiche” amatriciana, carbonara, cacio e pepe ma anche pappardelle al cinghiale o fettuccine ai funghi porcini. Tutti i primi sono davvero buoni ed abbondanti ma quello che più di tutti mi sento di consigliare è il mio piatto preferito in assoluto, i leggendari Rigatoni con la Pajata. La Pajata è l’intestino tenue del vitello da latte, è importante non lasciarsi intimorire dall’aspetto apparentemente poco invitante dell’ingrediente ed assaggiare questo straordinario piatto, il gusto forte e deciso delle interiora del vitello si unisce al sapore, anch’esso forte, del pecorino romano , impreziosendo così il sugo e rendendo ogni forchettata un piacere intenso per il palato ed un continuo richiamo alla tradizione romana; per un istante ci si sentirà come un povero lavoratore della Roma papalina del XIX secolo che, a fine giornata, mangiava quel poco che poteva permettersi di comprare, dando vita, inconsapevolmente, ad un piatto apprezzato ed amato nei secoli.

Per info: www.osteriadelparcodalulu.com

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