Chiaccherando di ristoranti EATWITHLORENZO Lorenzo Salotto Gastronomico

Osteria 22quattro

L’Osteria 22quattro è un ristorante coraggioso. Coraggioso perché il proprietario e Chef Andrea ha fatto una scommessa (indubbiamente vincendola) scegliendo di puntare sulla qualità e non sulla quantità.

Pochi coperti, piacevole musica in sottofondo, arredamento minimale ed elegante e un menù curato nei minimi dettagli, fantasioso e accattivante. Il pane, le focacce, la pasta e i dolci sono preparati quotidianamente dallo Chef, chiaro segno di passione, cura ed attenzione verso il cliente. Una vera chicca a due passi dal centro di Roma.

Buonissimi i loro famosi fiori di zucca cotti al forno ripieni di mozzarella, serviti elegantemente con delle bruschettine al pomodoro, una salsa al basilico che dona al piatto una nota di freschezza e una leggera spolverata di parmigiano. Peccato per il tortino di patate e baccalà in crosta di parmigiano, personalmente mi sarebbe piaciuto mangiare più baccalà e meno patate.

All’Osteria 22quattro non potevo non assaggiare il piatto che porta il nome del ristorante stesso, il raviolo dell’osteria, un raviolo fatto in casa ripieno di ricotta e condito con zucchine, fiori di zucca e tartufo nero. Piatto delizioso, il ripieno di ricotta montata rende delicato ogni boccone e nonostante il tartufo abbia un gusto molto forte si sposa benissimo con la farcia non coprendone il sapore ma esaltandolo.

Interessante anche l’idea del tonnarello cacio e pepe con gamberi rossi marinati al lime, primo dai sapori molto bilanciati, gustoso, abbondante ma leggermente “acquoso”, un errore che può comunque capitare nella fase di mantecatura della pasta, nulla di tragico insomma.

L’Osteria propone anche molti secondi, ottime le capesante panate e fritte, saporite e croccanti, perfette con la burrata con cui vengono servite.

Ammetto che durante tutta la cena c’è stato un pensiero che non mi ha mai abbandonato, un desiderio, quello di assaggiare la “Nostra Crostata” valutata dal Gambero rosso come la miglior crostata di Roma. E’ bastata una forchettata per capire il motivo di questo importante riconoscimento. Pasta frolla fatta in casa, soffice, delicatissima e spumosa ricotta montata e fresca marmellata di lamponi, un dessert che racconta meravigliosamente la passione dello Chef che l’ha preparato.

Quasi dimenticavo, Osteria 22quattro, perché questo nome? Il motivo è dolcissimo ma lascio che sia lo Chef a raccontarvelo…

Per info: www.osteria22quattro.it

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