Kate SCUOLADICUCINA

Lezione n° 30 – Le piante aromatiche

Nella cucina non possiamo prescindere da questo fantastico bagaglio vegetale che la natura ci offre per arricchire le nostre pietanze. Oggi parleremo delle erbe o piante aromatiche presenti nel nostro territorio e degli abbinamenti più comuni con il cibo.

Le erbe aromatiche sono tutte quelle piante che contengono un aroma, ovvero sostanze che ci permettono di combinare due capacità sensoriali come l’odore e il sapore. Per questo motivo fondamentale, in tutte le parti del mondo si fa largo uso di queste piante straordinarie dal profumo e gusto intenso. Nel mondo vegetale, gli aromi sono sostanze collocate in vari punti della pianta come nei bulbi (aglio, cipolla ecc.), nelle foglie (timo, menta, maggiorana, te, caffè) semi (pepe, ginepro, senape ecc.). Oggi ci addentreremo in quelle più utilizzate nella cucina italiana in quanto le suddette erbe sono piante comuni nel nostro territorio.

 

Basilico (Ocimum basilicum)
È una pianta erbacea annuale della famiglia delle Lamiaceae e di origine medio orientale e diffusa successivamente in Grecia, in Italia e in tutti climi temperati. Gli aromi che che lo contraddistinguono sono la freschezza, dolcezza e un sapore delicato. Si usa con insalate, pomodori, per la preparazione di pesti e salse, pesce bianco e pollo. Il basilico si può usare sia fresco che essiccato, nel primo caso è consigliabile utilizzarlo su pietanze raffreddate se  troppo calde, questo per conservarne meglio il gusto e la freschezza.

Origano e Maggiorana (Origanum)
Sono piante erbacee perenni che fanno parte della famiglia delle Lamiaceae, tipiche del bacino mediterraneo è stato riconosciuto come prodotto tipico della regione Sicilia. L’origano e la maggiorana hanno foglie molto simili per questo meglio usare l’olfatto per distinguerle. Entrambe si utilizzano con salse di pomodoro, uova, formaggi, pollo e carni grigliate e come dimenticare l’origano essiccato sulla nostra amata pizza.

Timo (Thymus)
È una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae con fusto legnoso e anch’essa originaria dei paesi mediterranei, balcanici e caucasici. Le foglie ma anche i fiori, hanno un profumo molto inteso e aromatico. In cucina si usa con pesce bianco, carne, arrosti e umidi, patate, per la preparazione di salamoie, ripieni e sughi. Utilizzato anche per preparare il bouquet-garni.

Menta (Mentha)
È una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae e si sviluppa in gran parte dell’Europa, Asia e Africa. Ha un sapore, dolce, forte pungente e piccante. In cucina va usata con molta moderazione per l’intensità dell’aroma. Si usa con patate, piselli, cetrioli, patate, zuppe fredde, agnello, montone, anatra, yogurt.

Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
È  una pianta arbustiva di origine mediterranea e appartenete alla famiglia delle laminacee come l’alloro. Il suo aroma è piccante e oleoso. Adatto soprattutto per le preparazioni di carne anche alla griglia come pollo, agnello, maiale e per  insaporire farinacei come il pane.

Alloro (Laurus nobilis)
È una pianta arbustiva di origine mediterranea. È  caratterizzato da un profumo aromatico e pungente. Utile in cucina per zuppe, brodi, salse e stufati di carne.

Salvia (Salvia officinalis)
È una pianta cespugliosa della famiglia del timo e della menta e di origine della macchia mediterranea. Ha un aroma leggermente amaro. Ottima per carni come il maiale, vitello, anatra, oca, tacchino, uova, burro, focacce e frittate.

 

 

Perchè non dare un'occhiata ad altro?

Nessun commento

Lascia un commento