Luisa Ricette Secondi

La busecca a modo mio

La busecca è il modo milanese di chiamare la trippa o foiolo che altro non è che una parte dello stomaco del bovino e non, come spesso si pensa, dell’intestino. E’ un piatto che attraversa tutta l’Italia con qualche variante e vengono utilizzate parti differenti. Questa è la mia ricetta che vi invito a provare anche se mi rendo conto che il mondo dei golosi si divide tra chi ne è ghiotto, come la sottoscritta, chi proprio non la ama e chi non la conosce affatto. Di solito si trova in vendita il foiolo già scottato o precotto, ma in ogni caso vi consiglio di lavarlo sempre molto bene anche tra un foglio e l’altro e di considerare che ha dei tempi di cottura decisamente lunghi e variabili.

[infopane color=”grey” icon=”food”]Ingredienti per 4/6 persone:
1,5 kg di foiolo
1 scalogno
1 spicchio di aglio
1 cipolla
2 carote
2 gambe di sedano
1 bicchierino di vino bianco
1 litro di buon brodo
2 etti di fagioli borlotti
olio
burro
sale
pepe
sugo d’arrosto o estratto di carne
4 pomodori maturi
trito di erbe aromatiche composto da salvia, rosmarino, maggiorana freschi
parmigiano grattugiato in abbondanza[/infopane]

Preparazione:
La sera prima mettere a bagno i fagioli che cuoceremo l’indomani tenendoli un poco al dente.
In una pentola larga e non troppo alta mettere scalogno, cipolla e aglio tritati con un poco di olio e burro, aggiungere la trippa tagliata a listerelle, sfumare con il vino, aggiungere sedano e carote tagliate non troppo sottilmente, bagnare con il brodo e cuocere per
almeno un’ora. Assaggiare, regolare di sale ed eventualmente unire il sugo di arrosto o l’estratto di carne. Aggiungere i pomodori sbollentati, spellati, privati dei semi e tagliati grossolanamente e il trito aromatico. Unire i fagioli. A questo punto deve solo sobbollire lentamente sino al punto di cottura che ci aggrada. A me piace un poco consistente. Prima di toglierla dal fuoco cospargetela di abbondante parmigiano grattugiato. A me piace servirla in piccoli coni fatti di parmigiano grattugiato che rendo un attimo più solido aggiungendo della farina di polenta. Cospargo con questo composto una padellina antiaderente e sollevo queste sorta di crèpes quando sono ancora calde per poter, fuori dal fuoco, dar loro la forma che voglio. Mi raccomando, deve essere morbida, ma non brodosa!!! E..buon gusto a tutti, Luisa.

Perchè non dare un'occhiata ad altro?

Nessun commento

Lascia un commento