Chiaccherando di ristoranti EATWITHLORENZO Lorenzo Salotto Gastronomico

Il Gatto e l’Uva

In una grande metropoli come Roma, dove il tempo è scandito dai ritmi frenetici dei milioni di abitanti e dove la gente, immersa nei propri pensieri, sembra non curarsi altro che di sé, è raro imbattersi in un Ristorante con la R maiuscola, uno di quei posti in cui, oltre a mangiare bene, puoi sentirti a casa, puoi sentirti importante e coccolato. Per fortuna, in Via Brescia, alle spalle dell’incantevole e stravagante quartiere Coppedè della capitale, c’è Il Gatto e l’uva, un posto unico.

Ho avuto la fortuna di provare questo locale in una sera d’estate, con la mia ragazza. Dopo aver comodamente lasciato l’auto in un parcheggio convenzionato con il ristorante siamo entrati e ad accoglierci abbiamo trovato Marcello e Diana, i gentilissimi proprietari che si sono presentati accompagnandoci verso il nostro tavolo. La prima cosa che abbiamo notato, oltre alla cordialità dei titolari, è stata l’arredamento semplice e moderno che avvolgeva perfettamente l’intimità dei pochi coperti. Appena seduti al tavolo il giovane cameriere ci ha offerto un prosecco e subito dopo un piccolo piatto con dei fritti serviti caldi e croccanti e una bruschettina al pomodoro per alleviare l’appetito ed addolcire il momento della consultazione del menù.

Il Gatto e L’uva offre piatti che richiamano alla tradizione romana rivisitati dalla superba Chef con gusto ed originalità, il martedì e il venerdì, i giorni in cui arriva il pescato, c’è anche la possibilità di mangiare il pesce, inoltre il menù varia spesso, indice dell’attenzione alla qualità degli ingredienti. Come antipasto abbiamo scelto “L’antipasto il Gatto e l’uva”, un tagliere di terra composto da ingredienti freschissimi come formaggi, burrata, una deliziosa ricotta condita con miele e pistacchio e bruschette con lardo accompagnati da altri salumi, buono anche il pane con le noci ed il pane con le olive prodotto in casa.

Il primo piatto è il pezzo forte del menù del ristorante, porzioni abbondanti e gustose. Anche se incuriosito da proposte originali come il risotto spinaci e stracchino o i ravioli di gamberi e zucchine al burro e salvia sono rimasto sul classico ordinando dei rigatoni all’amatriciana davvero eccellenti, con il guanciale leggermente croccante proprio come piace a me. La mia ragazza ha invece ordinato dei tagliolini alla gricia con porri e pistacchio, per descrivere il piatto basta dire che, pur non essendo un’amante della cucina romana, non ha lasciato nemmeno una briciola, avendoli assaggiati posso dire che la delicatezza del porro e il sapore del pistacchio esaltano il sapore della gricia in maniera eccezionale, uno dei primi piatti più buoni che abbia mai mangiato.

Per concludere la cena ci siamo concessi due dolci fatti in casa, un tiramisù eccezionale fatto con una crema al mascarpone delicatissima ed un tortino con cuore caldo al cioccolato servito con crema inglese, una vera delizia per il palato.

Se cercate cordialità, buoni piatti ed amore per la cucina andate a “Il Gatto e l’Uva”, un ristorante magico, in una magica città.

Per info: www.ilgattoeluva.com

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