Ricette Secondi Stefano

Fritto banale ma difficile

Il fritto cosa assai banale ma alquanto difficile mangiarlo buono, soprattutto per la scarsa qualità degli oli utilizzati nei vari ristoranti.

[infopane color=”grey” icon=”food”]Ingredienti:
gamberi, sarde, latterini, moscardini e calamari (tutto fresco niente di decongelato o surgelato…che più che di pesce sa di plastica!)
una parte di farina bianca, una parte di farina gialla, una parte di farina di riso (macinate non troppo grosse)
sale blu di Persia
aglio in polvere q.b.
peperoncino q.b.
timo q.b.
olio[/infopane]

Preparazione:
Misceliamo una parte di farina bianca, una parte di farina gialla, una parte di farina di riso, mettiamo il sale blu di Persia, l’aglio in polvere, il peperoncino, il timo e misceliamo il tutto…

Portiamo a temperatura l’olio 180°C (non deve essere al punto di fumo), passiamo il nostro pesce nel mix di ingredienti e tuffiamo in olio poco per volta per non abbassare la temperatura dell’olio che sarebbe il fallimento del nostro fritto…serviamo ben caldo e asciutto.

Una cosa importante è la qualità dell’olio: ottimo quello di oliva, migliore in tutte le fritture risulta quello di arachide e perchè no l’olio di cocco, io in Brasile lo uso spesso.

Una alternativa molto valida che io utilizzo per pesce di lago o di fiume è la panatura in cocco…alla prossima!

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